mercoledì, settembre 26, 2018


Gli occhi delle formiche si comportano come una macchina fotografica che immortala nel cervello una “veduta” di riferimento.

Un articolo pubblicato su Galileo.net ci parla di questa caratteristica peculiare delle formiche.

Due biologi inglesi hanno scoperto come le comuni formiche del legno (gen. Camponotus o Crematogaster) si orientano nello spazio: “scattando delle istantanee” dei punti di riferimento.

Una soluzione semplice ed efficace che potrebbe trovare applicazione nella robotica.


Simon Judd e Tom Collet, dell’Università del Sussex in Inghilterra, hanno collocato un cono nero a una certa distanza da un mucchietto di zucchero e hanno osservato il comportamento delle formiche consentendo loro di uscire dal nido una alla volta.

Si sono così accorti che, una volta trovato lo zucchero, la formica tornava al nido attraverso uno strano percorso, fermandosi e voltandosi spesso in direzione dello zucchero e del cono.

Per raggiungerlo di nuovo, poi, percorreva il medesimo tragitto, verificando ogni volta le “vedute” del cono rilevate in precedenza e cercandone di nuove, per rendere più veloci i viaggi successivi. Le formiche, spiegano i ricercatori, non sono in grado di muovere gli occhi nelle orbite, e questo consente di stabilire con esattezza ciò che vedono dal punto in cui si trovano.

Il loro sistema visivo è molto semplice e gli permette di riconoscere un oggetto solo se lo guardano dalla stessa prospettiva e distanza.

Questi insetti quindi, pur dotati di un cervello molto piccolo, utilizzano un sistema di orientamento relativamente evoluto che, suggeriscono Judd e Collet in un articolo pubblicato su Nature, potrebbe essere comune ad altre formiche e tipi di insetti che vivono in comunità.

Per la sua semplicità ed efficacia, questo metodo potrebbe trovare applicazione anche negli studi sull’Intelligenza Artificiale: emulare le capacità di api e di formiche appare infatti agli scienziati una strada più praticabile, per il momento, che cercare di riprodurre la complessa struttura della mente umana.

Da mercoledì 26 settembre spedizione e imballaggio gratuiti compresi nel prezzo per tutte le colonie di Messor barbarus.



Offerta valida fino a mercoledì 10 Ottobre!

Per info sui prezzi delle colonie contattateci tramite messaggio privato sulla nostra pagina Facebook qui o tramite la nostra Mail, invia mail.

sabato, settembre 01, 2018

Nuova disponibilità di regine di Messor capitatus, Messor minor e Crematogaster scutellaris.


Puoi trovare le info sulle specie proposte sul nostro sito nella sezione schede, oppure se vuoi contattaci per parlare in diretta con noi tramite messenger sulla nostra pagina Facebook, o scrivici una mail con oggetto richiesta info specie. Saremo lieti di dare tutte le info per l'acquisto.

Scheda Messor capitatus









Saluti
Lo Staff



Sciamatura in corso di Messor capitatus, le operaie preparano le future regine e maschi alati al volo nuziale.











Breve video di alcune regine alate di Messor capitatus pronte per il volo nuziale, si vede mentre escono dal nido per saggiare l'aria.

Breve filmato di un attacco delle temutissime Pheidole pallidula.



Ripresa di una battuta di caccia in cui operaie e soldati di Pheidole pallidula attaccano un millepiedi che si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato.

venerdì, maggio 04, 2018

La dieta Bhatkar 

 Una dieta artificiale per l'allevamento delle formiche.

Il sistema più semplice per fornire cibo proteico alle nostre colonie di formiche è di fornire altri insetti, d'estate la cosa può essere più semplice recuperando qualche mosca tutte le zanzare che vogliamo, falene oppure cavallette, ovviamente non fornendo insetti uccisi da insetticidi. Possiamo anche allevare delle camole della farina di cui ne abbiamo discusso qui che resta comunque una soluzione non sempre gradita ai neofiti.

L'unica soluzione pratica alle nostre esigenze e a quella delle nostre amiche è la dieta Bhatkar una fonte di cibo che mette insieme tutti i principi nutritivi essenziali per le formiche in un solo prodotto, concepita già nel 1970 la sua validità è stata scientificamente accertata presso l'università della Florida, testando l'efficacia della formulazione su 28 specie di formiche rappresentanti 4 diverse sottofamiglie di Formicidae.



Ecco la ricetta per preparare il composto.

Ingredienti:

- 5 grammi di Agar-Agar; (l'Agar-Agar è un gelificante. Si può comprare in erboristeria, nelle sezioni "prodotti naturali" di alcuni ipermercati molto forniti, o anche in diversi negozi online)

- 500 cc di acqua;
- 1 uovo di gallina intero;
- 62 cc di miele;
- 1 pastiglia di complesso vitaminico/minerale (es. Multicentrum).


Mettere l'agar a mollo in 250 cc di acqua e riscaldare fino alla bollitura. Spegnere la fiamma e permettere al liquido di tornare a temperatura ambiente.

Triturare finemente la pastiglia vitaminica, con un pestello o il fondo di un bicchiere.

Unire al composto di acqua e agar a temperatura ambiente la pastiglia vitaminica polverizzata, il miele, altri 250 cc di acqua e l'uovo intero, e frullare alla massima velocità per 3 minuti.

Versare il composto in capsule Petri (o altri recipienti, es. bicchierini per il caffè di plastica), porre i contenitori nel frigorifero e lasciare solidificare.

Conservare il composto in frigo o congelarlo nel freezer e offrirne alle formiche piccoli cubetti volta per volta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

giovedì, aprile 19, 2018




Colonie a partire da 35 euro

Le Messor barbarus detta formica barbaresca, è caratterizzata dalle grosse dimensioni del capo delle operaie maggiori e dalla testa rossa-porpora. Sebbene sia presente in Italia, è molto rara e si trova solamente nella parte occidentale della Liguria ed in Toscana, dove sta lentamente cedendo il posto alle Messor capitatus.



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